Giovanni Guidiccioni «oltre il circolo del Petrarca»
Giovanni Guidiccioni «oltre il circolo del Petrarca»
L’opera poetica di Guidiccioni si colloca nel contesto del variegato petrarchismo romano di età farnesiana, mobile e fluido; si registrano resistenze al progressivo imporsi delle scelte operate da Bembo e il canone degli ‘ottimi autori’ non è ancora esclusivo. Su questo sfondo la lirica guidiccioniana si distingue per un moderato sperimentalismo ed è vivificata da suggestioni di diversa provenienza, guardando sia al versante classico sia a quello dei moderni. Questo saggio ne propone una lettura volta a sondare l’atteggiamento del poeta nei confronti del modello petrarchesco, anche alla luce delle riflessioni contenute in una nota lettera ad Antonio Minturno, nella quale Guidiccioni proponeva l’ascolto di nuove «voci» e la ricerca di uno «stil misto» per coniugare libertà inventiva e rispetto della tradizione.